icona categoria
Locali

Enoteca Bulzoni, vino e cucina di tradizione

L’Enoteca Bulzoni in via Parioli a Roma ha cambiato pelle introducendo il concetto di ristorazione accanto a quello di vendita, ma la proposta rimane fedele ai princìpi di sempre

Raccontami una storia di passioni. Una storia abbia il sapore del buon vino e il profumo della cucina di casa. Raccontami dell’impegno e della tenacia di un sogno che si realizza e non si ferma, ma che continua a crescere. Raccontami la storia dell’Enoteca Bulzoni e del suo cuore che batte insieme a quello di Roma. Una storia che ha il sapore della famiglia e il profumo del tempo che non si aspetta, ma si crea. Un tempo che si costruisce e si innova. Da una manciata di settimane la storica enoteca aperta nel 1928 da Emilio Bulzoni al 36 di viale Parioli ha cambiato pelle, ma non cuore. Dopo un’attenta ristrutturazione e la coraggiosa scelta di Alessandro e Riccardo di buttarsi a testa bassa nel futuro, il “Vini e Oli” del nonno Emilio ha lasciato definitivamente il posto a un’enoteca contemporanea, in cui al vino di produttori artigiani e piccoli artisti dell’enologia, si affianca una cucina completamente a vista – sia dalla strada sia dall’interno – da cui escono piatti che hanno il sapore della tradizione.

Un cambio di pelle che, grazie alla collaborazione con Laurenzi Consulting e lo studio di architettura Strato, ha introdotto all’Enoteca Bulzoni il concetto di cucina a completamento della proposta di “vini di esperienza” prodotti senza l’aggiunta di sostanze chimiche né in vigna né in cantina. «Per restare competitivi è necessario capire i bisogni delle persone – sottolineano Alessandro e Riccardo – Oggi è cambiato il concetto di ristorazione e, di conseguenza, quello del vino che sempre più spesso è legato alla cena al ristorante, all’aperitivo o al dopo cena. Da qui è nata l’esigenza di adattare la nostra proposta alle richieste del pubblico e quindi anche la logica del locale. Abbiamo introdotto una formula di cucina pensata per il vino, perché le proposte in menu sono state formulate per comunicare meglio al cliente il vino, soprattutto quello che noi chiamiamo estremo».

Una cucina da sapori genuini e tradizionali che a tapas, pintxos e vassoi di salumi e formaggi affianca pappardelle con le frattaglie, ossobuco e riso al salto, pollo con i peperoni, lasagna con le verdure, bombolotti alla carbonara, ma anche burger, insalate con sott’olo e altri prodotti della gastronomia. Come filo conduttore c’è il rispetto e l’onestà verso il consumatore insegnati da nonno Emilio. Per questo anche nella dispensa dell’Enoteca Bulzoni entrano solo produttori e fornitori con i medesimi ideali di artigianalità che la famiglia Bulzoni ha da sempre professato: la carne di Bottega Liberati, la pasta di Verrigni, i salumi e i formaggi di DOL e le Orme e la pasta fresca di Aldo Manzo. «Il cliente vuole essere aiutato nella scelta – sottolineano Alessandro e Riccardo – e noi abbiamo il compito di offrire quello che riteniamo sia il meglio in circolazione. Già lo facciamo nel campo del vino, ora lo faremo in quello della cucina».

Al centro dell’intervento curato dallo studio di architettura Strato c’è il concetto dell’esperienza vino e cucina. Il restyling degli spazi è funzionale a una visione diversa del servizio rispetto a prima. Il concetto di negozio ha lasciato spazio a quello di wine bar dove poter comprare una bottiglia – dalle 10 del mattino a mezzanotte – ma anche dove poter rimanere per degustare una delle oltre 1.000 etichette dell’enoteca con un piatto pensato ad hoc o un assaggio dal banco. Una trentina le sedute disponibili internamente che ruotano attorno al banco per la mescita e per la gastronomia, che si aggiungono a quelle del grande tavolo per le degustazioni collocato in una saletta a parte. «Abbiamo voluto uno spazio bello e accogliente – aggiungono i titolari – con un pavimento in legno che sembra quello di una botte e il rosso che ricorda la nostra insegna storica così come il vino. L’architettura è semplice, ma anche molto elaborata, ha un sapore antico, ma contemporaneo».

Articoli
Correlati